Ci sono più di cinque milioni di bovini da latte che producono circa quattro miliardi di litri di latte all’anno. Si prevede che la produzione di latte aumenterà di circa il 150% entro il 2050. Il Kenya ha il più alto consumo pro capite di latte nell'Africa sub-sahariana, a 110 litri. La domanda, attualmente a 8 miliardi di litri, si prevede che anch’esso crescerà con l’aumento della popolazione.
Ma il settore si trova ad affrontare sfide significative che influiscono sulla realizzazione del suo pieno potenziale. Di conseguenza, il Kenya deve importare parte del latte dai paesi vicini per soddisfare la domanda.
Sulla base di studi presso il Tegemeo Institute dell’Università di Egerton, l’industria lattiero-casearia in Kenya deve ancora raggiungere il suo potenziale. Per farlo competitivo, tutti gli attori devono lavorare insieme per migliorare la produttività delle aziende agricole e migliorare l’efficienza dei mercati lattiero-caseari.
In primo
luogo, la produzione di latte della vacca è determinata dalla sua
genetica. Le mucche di razza europea hanno una produzione più elevata rispetto le razze autoctone ma al contempo quest'utlime hanno maggiore resistenza alle differenti condizioni locali.
Il costo di mangimi e foraggi varia a seconda del sistema di produzione. Nei sistemi intensivi, i mangimi e i foraggi rappresentano il 55% del costo per la produzione del latte, il 44% nei sistemi semi-intensivi nei sistemi, mentre il 37% a pascolo aperto. Per i produttori sottoposti a sistemi intensivi, i costi elevati erodono la redditività nonostante la produttività sia più alta. L'aumento dei costi dei mangimi commerciali fa aumentare il costo di produzione. I prezzi dei mangimi hanno continuato a salire anche dopo che il governo ha rinunciato ai dazi sulle materie prime importate.
La salute degli animali influisce sia sulla quantità sia sulla qualità del latte. L'interesse sul benessere animale è condivisa tra il governo nazionale e quelli provinciali. Entrambi hanno lavorato per prevenire malattie attraverso il lancio di campagne di vaccinazione, soprattutto nelle zone di pascolo aperto. Naturalmente il servizio veterinario rimane fondamentale, soprattutto per quanto riguarda la sicurezza.
investimenti nel settore. Inoltre, la fornitura di
beni pubblici, come il
miglioramento delle strade rurali, influisce negativamente sulla raccolta e
sulla consegna di latte, soprattutto durante le stagioni delle
piogge.
Il latte è un elemento fondamentale della vita